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La mostra UNIFORM INTO THE WORK/OUT OF THE WORK ha riaperto al pubblico.

Oltre 600 scatti di grandi fotografi internazionali mostrano le molteplici tipologie di abbigliamento indossate dai lavoratori in contesti storici, sociali e professionali differenti.
Il progetto espositivo comprende una mostra collettiva sulle divise da lavoro nelle immagini di 44 fotografi e un’esposizione monografica di Walead Beshty, che raccoglie centinaia di ritratti di addetti ai lavori del mondo dell’arte incontrati dall’artista per i quali l’abbigliamento professionale è segno distintivo, una sorta di tacito codice dell’anti-uniforme.


In mostra è possibile scoprire i contenuti extra di alcuni artisti di UNIFORM su tablet a disposizione lungo il percorso.
La programmazione degli eventi e le attività di workshop sono temporaneamente sospese.
La Fondazione MAST ha messo a punto misure specifiche per il contenimento del virus COVID-19 con l’obiettivo di preservare la salute dei visitatori, del personale e garantire un’esperienza di visita piacevole e rilassante.
L’accesso alle aree espositive è contingentato e solo su prenotazione per gruppi di 6 persone accompagnate da un mediatore culturale in una visita secondo percorsi stabiliti.

Per prenotare scrivere a:
[email protected] oppure telefonare al 345 9317653.
Per approfondire tutte le informazioni utili a pianificare la visita:
https://www.mast.org/visita-in-sicurezza

MARTEDÌ–DOMENICA, 10–19
INGRESSO GRATUITO SOLO SU PRENOTAZIONE

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«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


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