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GAM – Riscoperta di un capolavoro di Francesco Hayez

artisti costruttori di pace
Chiusura 17/02/2019
Dal 14 novembre i visitatori della GAM – Galleria d'Arte Moderna - potranno ammirare, all’interno del percorso espositivo permanente la mostra-focus dedicata alla riscoperta di un capolavoro di Francesco Hayez, una delle quattro versioni di “Valenza Gradenigo davanti agli inquisitori”, l’ultima in ordine cronologico, di cui si conosceva l’esistenza ma che finora non era mai stata trovata. 
via Palestro, 16 Milano mappa
Inaugurazione 14/11/2018
Dal 14 novembre i visitatori della GAM – Galleria d'Arte Moderna - potranno ammirare, all’interno del percorso espositivo permanente la mostra-focus dedicata alla riscoperta di un capolavoro di Francesco Hayez, una delle quattro versioni di “Valenza Gradenigo davanti agli inquisitori”, l’ultima in ordine cronologico, di cui si conosceva l’esistenza ma che finora non era mai stata trovata. 

La scoperta dell’opera sul mercato antiquario da parte di un collezionista e la sua attribuzione a Francesco Hayez hanno offerto alla GAM l’occasione per presentare al pubblico il dipinto, ricostruendone la storia e mettendolo a confronto con le altre tre versioni dello stesso soggetto, realizzate dal pittore tra il 1832 e il 1845 e concesse in prestito da Brera, da Gallerie d’Italia e da un collezionista privato. 

Le quattro opere sono poste in dialogo con altre preziose tele di Hayez (dai grandi ritratti, tra cui quello di Alessandro Manzoni e di Matilde Juva Branca, alla “Maddalena penitente”) e con dipinti di storia del primo Romanticismo esposti nelle sale della GAM che, insieme a Brera, conserva il nucleo più significativo di opere di Hayez.

Il soggetto – Valenza Gradenigo, colpevole di aver tentato di salvare l’amato Antonio Foscarini, condannato per tradimento nel 1662, viene condotta davanti ai giudici dell’Inquisizione, tra cui il padre – è emblematico dello spostamento della pittura di Hayez su un binario romanzesco e sentimentale, che in questi anni contribuisce alla costruzione del mito di una Venezia torbida e misteriosa, salutato da grande successo. Come in una sequenza cinematografica, Hayez gli dedicò infatti ben quattro dipinti, qui riuniti per la prima volta e messi a confronto con le derivazioni che ne attestano il successo di pubblico, con le fonti letterarie che fornirono l’ispirazione, come la tragedia “Antonio Foscarini” o il romanzo francese “Foscarini ou le patricien de Venise”, e con gli inediti studi e disegni preparatori conservati nel fondo Hayez dell’Accademia di Brera.

La mostra è realizzata grazie al contributo di UBS nell’ambito della partnership avviata nel 2013 fra l’istituto bancario e la GAM di Milano. Tramite tale accordo la Galleria d’Arte Moderna ha potuto realizzare attività di valorizzazione, manutenzione e divulgazione di alcuni nuclei fondamentali delle proprie collezioni all’interno del percorso museale.

La pubblicazione del catalogo della mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione con METS – Percorsi d’arte.
 
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