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POESIA: "QUESTO E' IL MIO SOGNO"

(dedicata al mio defunto suocero che con tanto amore, perseveranza, sacrifici e tenacia, ha saputo realizzare il sogno della sua vita: la costruzione di una palazzina, ove vivere insieme alla sua famiglia, e dare a tutti i figli un futuro meno pesante e più confortevole)

di Roberto Zaoner


     QUESTO E' IL MIO SOGNO





Queste mie polverose mani accecate dal

sole cocente e piegate dalla pioggia

battente. Orsù, animo mio, fatti ardito!

La resa la lascio ai deboli.







Una ferita al piede. Non me ne curo.

Saranno il mio ardore e vigore

a rimarginarla. Brama che susciti in

me pensieri che schiacciano un

divenire malfermo.





Ed essi s'intrecciano con le mie idee,

già luminose in quel che verrà.

Camminando tra calce e cemento,

ormai logore le mie scarpe, sempre

più consunte le sento, che affondano

nell’acqua mista a sabbia e ghiaia.





E vedo innalzarsi sempre più quest’opera

mia, e le maestranze che giorno dopo giorno,

lavorano col sudore in fronte ed erigono

mattoni su mattoni. Sole accecante

e gelo incalzante. Duro lavoro. Dura la vita.




E bevo, cara mia Concettina, alla fonte


della tua speranza, e nulla e nessuno

potranno fermarmi. Mi è confortante

il compimento di quella che sarà la

mia creazione.





Ne scorgo la forma e ogni sera faccio

ritorno a casa stanco, ma col cuore gioioso.

Affondo il mio pensiero a questa creatura

che sta nascendo, come un nascituro che

viene alla vita per l’amore di chi l’ha

voluto e concepito.





E già lo sento mio. E lo rispetterò come

fosse un tempio consacrato al culto degli

dei dell’antichità pagana, e degno di

dedizione e venerazione.





E un giorno, dal mio sepolcro, guarderò

estasiato la mia opera e continuerò a

mirarla e ritrovare voi, e volgerò il mio

sguardo di là da questa valle.





E tra quella mia amata collina, che mi

ha seguito fin dalla mia infanzia,

e il mare, con le sue fredde correnti

di questo mio Stretto di Messina, la

mia anima troverà pace.





Vagheggerò questo cielo sempre

terso, che mi concederà di scorgere

le coste della vicina Calabria, ove

scorre per metà il mio sangue.





E qui riposerà la mia anima per sempre.

In mezzo a voi donerò conforto nei vostri

momenti difficili e tutto vi apparirà più sereno.

Non andrò mai via dalle vostre memorie, e

ricorderete un padre che ha vissuto per voi.


26/09/2018


Roberto Zaoner



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