GTranslate

 

COLASANTI CASA D'ASTE FINE JEWELS AND WATCHES | 16 LUGLIO 2020 ESPOSIZIONE DA DOMANI AL 15 LUGLIO | 10:00-19:00

Giovedì 16 luglio 2020 la Colasanti Casa d’Aste torna in scena con il primo appuntamento dell’anno dedicato ai gioielli. L’asta “Fine Jewels and Watches” è divisa in due sessioni, rispettivamente alle ore 15:00 e alle ore 18:00. L'esposizione aprirà domani e proseguirà fino al 15 luglio solo su appuntamento nelle sede di via Margutta 61A.

La prima tornata di 165 lotti propone un’interessante selezione di gioielli firmati, con alcuni dei nomi più prestigiosi del mercato, tra i quali Gucci -con l’iconico bracciale “Horsebit” (Lotto 2, 2.000-2.500€)- Chantecler, Mauboussin e Fred Paris, passando per Damiani, Pomellato, Bulgari, Petochi e Buccellati. Tra questi segnaliamo il lotto 22, una moderna coppia di anelli Fred Paris, e il lotto 43, un importante anello Bulgari con diamante di carati 2,60 (18.000-25.000€). Al lotto 55 troviamo un anello con zaffiro di carati 5,89 montato in oro bianco e diamanti (7.000-9.000€), accompagnato al lotto successivo da una raffinata coppia di orecchini con diamanti e zaffiri firmati Petochi (7.000-10.000€). A chiudere le danze dell’alta gioielleria firmata è il lotto 59, un particolare anello con rubino e diamanti di Mario Buccellati stimato 2.500-3.500€.

Lotto 43 - Bulgari, anello in oro giallo 18kt con un diamante ct 2,60. Stima 18.000-25.000 euro

 

Proseguendo con il catalogo spiccano alcuni gioielli Art Decò, come una raffinata collana in platino e diamanti (lotto 63, stima 4.000-6.000€), e un’elegantissima parure in platino, onice e diamanti (lotto 66, stima 4.000-6.000€). Grande risalto per il lotto 89, una collana con bracciale in oro bianco e diamanti per carati 30, eccellente creazione degli anni 60 dell’orafo romano Pellegrini (18.000-25.000€). Mentre una selezione di diamanti montati e in blister introduce un diamante fancy yellow montato su un anello di Vhernier al lotto 98 stimato 4-6 mila euro. Sempre attuali e gettonatissimi i gioielli Cartier della collezione Panthere in catalogo al lotto 118 (900-1.200€) e della collezione Trinity (lotto 121, stima 1.700-2.000).

Termina la sessione una vasta scelta di orologi: spicca un Cartier Pasha con diamanti (lotto 124, stima 7-10 mila), un Rolex Cioccolatone da donna degli anni 40/50 (lotto 131, 1.000-1.500), un Piaget da donna anni ‘70 in oro bianco e diamanti (lotto 134, 2-3 mila) e un curioso Piaget Moneta 50 Pesos sempre degli anni ’70 al lotto 137 (3-4 mila). Rimanendo nei top brand una menzione speciale va fatta per un Patek Philippe calendario Perpetuo del 1994 (lotto 135, stima 20.000-30.000€), un Vacheron Constantin vintage anni 50/60 (lotto 139, 2.400/2.800€) e un interessante Audemars Piguet Royal Oak Alinghi Limited Edition 30° Anniversary al lotto 140 con una stima di 10-13 mila euro.

Lotto 140 - Audemars Piguet Royal Oak Alinghi City Of Sails, orologio da polso ANNI 2000. Stima 10.000-13.000 euro

Continua la partnership di Colasanti con Unicef: troviamo infatti all’inizio della seconda tornata alcuni lotti il cui ricavato andrà al fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia. A seguire una serie di gioielli di manifattura più moderna e degli anni ‘70/80, realizzati in oro giallo smalti policromi, corallo, onice e diamanti: in particolare è di notevole interesse la serie firmata David Webb che va dal lotto 221 al lotto 228. Tra i gioielli scultura si segnala il lotto 235, collier con spilla “Destriero”, opera eseguita da Aligi Sassu (2.500-3.500), e una spilla mascherone firmata Cazzaniga Roma (lotto 236, 1.200-1.500).

È tra le pietre preziose che l’asta raggiunge la sua esclusività: il lotto 229 è un anello con un diamante di carati 11,65 di straordinaria bellezza ed eleganza, un vero e proprio fiore all’occhiello per la casa d’aste romana. L'anello, top lot dell'asta, è in catalogo con una stima di 280.000-350.000 euro. Tornando alla manifattura di metà secolo troviamo al lotto 211 una coppia di bracciali firmati Tiffany & Co. realizzati in corallo e lapislazzuli (2.500-3.000).

Chiudiamo con una curiosità che accende i riflettori sul lotto 286: si tratta de “La Presentosa”, particolare collana di origine settecentesche dell’entroterra abruzzese che veniva indossata dalle donne come simbolo di nozze imminenti (3.000-4.000€). Degli stessi anni sono i coralli scolpiti siciliani ai lotti 287 e 288, mentre in chiusura di catalogo si segnalano alcuni gioielli dei primi del 900, come le graziose chatelaine da ballo di epoca vittoriana in argento (lotto 314-316).

La partecipazione all’asta sarà possibile solo online registrandosi sul sito colasantiaste.com e tramite offerte scritte o telefoniche. La vendita sarà preceduta da un’esposizione che aprirà domani al pubblico su appuntamento (fino al15 luglio) con orario continuato 10-19 nelle sede di via Margutta 61A.

 

SFOGLIA IL CATALOGO ONLINE

 

Lotto 211 - Tiffany & Co. due bracciali in lapislazzulo e corallo- ANNI 40/50. Stima 2.500-3.000

 

COLASANTI CASA D'ASTE

FINE JEWELS AND WATCHES | 16 LUGLIO 2020

ESPOSIZIONE DA DOMANI AL 15 LUGLIO | 10:00-19:00

www.colasanti.com | Tel. +39 06 66183260

Pin It

Andrea Pellicani: Design, Arte e Sostenibilità

a cura di Francesca Bellola
Il design ha a che fare non solo con l'essere umano, ma con le sensazioni e le emozioni che rendono affascinante e seducente un progetto nella sua interezza. Le firme più autorevoli degli studi milanesi hanno conquistato il mondo grazie anche all'estetica, all'eleganza, alle forme assertive e alla giusta dose di passione ed alchimia nella scelta della qualità dei materiali. Andrea Pellicani, designer, progettista d'interni, nonché artista a tutto tondo si esprime pienamente in questo target innovativo e internazionale,

Leggi tutto...

Arturo Bosetti: la profondità della luce

a cura di Francesca Bellola
«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


Leggi tutto...

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Ricordami

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Visita Pavia in 5 minuti

La Certosa di Milano