GTranslate

 

Roberto Braida con Ipnosi al CAMeC di La Spezia

la mostra curata da Luca Nannipieri

La Spezia. Il CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea presenta, dal 3 marzo al 7 aprile 2019, la personale del pittore spezzino Roberto Braida. Ipnosi.

Promossa dal Comune della Spezia, patrocinata dalla Provincia della Spezia, e prodotta dal CAMeC, in collaborazione con Casa d’arte San Lorenzo e C.R.A. Centro Raccolta Arte, la mostra inaugura sabato 2 marzo alle ore 18.00.

Artista dalla quarantennale esperienza, torna – dopo un lungo itinerario che lo ha visto protagonista in Toscana, Sardegna, Sicilia e altre località italiane – ad esporre nella propria città natale a distanza di qualche anno da La linea d’acqua ospitata al Museo Tecnico Navale.

Curata da Luca Nannipieri, l’esposizione, sottopone alla visione del pubblico circa 25 opere realizzate dall’autore negli ultimi due anni.

Gli eleganti orizzonti del pittore conducono il visitatore in un percorso fantastico dandogli la sensazione di trovarsi di fronte al mare. Ma il mare non c’è. Un magnifico inganno, una trance ipnotica indotta dall’abilità del Maestro, attraverso il colore.

Scrive Nannipieri nel suo saggio critico: «Braida verrà valutato dalla storia non come un manierista del paesaggio e delle vedute, ma come un silenzioso e appartato perlustratore delle profondità dell’anima che, dalla sua terra tra la Liguria e l’alta Toscana, lascia a noi osservatori il compito di non fermarci a ciò che l’occhio vede, e di attivare l’acume di un pensiero più maturo, perché ogni sua opera – da quella più minuta a quella più prodigiosa – porta scritto dentro: “più in là”».

E sempre a proposito di questo progetto espositivo, il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, sottolinea: «Il progetto ben si colloca nel corpus delle attività espositive volte a documentare le emergenze artistiche spezzine, di cui il CAMeC e altre istituzioni culturali locali si sono occupate».

Infine, nel suo intervento istituzionale, Marzia Ratti, direttore dei musei e dei servizi culturali del Comune, invita i visitatori a considerare la cifra artistica di Roberto Braida come una metafora della vita e del rapporto Uomo/Natura: «Roberto Braida nelle opere di questa mostra riflette proprio sulle possibilità ipnotiche dei colori che pur evocando il mare - da sempre un tema centrale nella sua pittura da intendersi più come dato di pensiero che di realtà - non lo rappresentano in alcun modo, semmai lo suggeriscono come presenza che delimita i confini fra terra, acqua e cielo ovvero come simbolo del rapporto esistenziale fra l’uomo e la natura».

L’appuntamento spezzino al CAMeC con l’opera di Braida si trasforma così in un evento, sì d’arte, ma anche in un ipotetico ed ipnotico percorso vitale, dove il messaggio che ne deriva è una possibile risposta alla perpetua domanda che da sempre ha interrogato generazioni di pensatori: è l’uomo al centro dell’universo?

La mostra è accompagnata da un prezioso catalogo bilingue Editoriale Giorgio Mondatori.


Uff. Stampa Filippo Lotti per FuoriLuogo- Servizi per l'Arte

[email protected]
Pin It

Le interviste del Direttore

“Baci rubati, Covid 19”, l'arte di Galliani
A cura di Francesca Bellola

Il pittore di fama internazionale si racconta: l'infanzia,...

Leggi tutto...
Luca Pignatelli: «Sempre di corsa, non sappiamo più cos'è l'attesa»
di Francesca Bellola

L'artista: nei miei dipinti c'è lo scorrere del tempo. In queste giornate...


Leggi tutto...
Carta: la vera magia, realizzare i sogni

L'illusionista conosciuto a livello internazionale: «Dopo Ghost sto lavorando agli effetti...


Leggi tutto...
Arnaldo Pomodoro: la mia vita fra Milano, bar Giamaica e Usa

pomodorodi Francesca Bellola

«Ho capito ben presto che la strada della pittura non mi era congeniale,...


Leggi tutto...
Ugo Nespolo, «fuori dal coro» innamorato di Milano

nespolo

 di Francesca Bellola

 Le riflessioni dell'artista dopo che Palazzo Reale gli ha dedicato una...


Leggi tutto...
Giovanni Allevi: «Quando facevo il cameriere alla Scala...»

allevi

di Francesca Bellola

Talentuoso e brillante, empatico e carismatico. Giovanni Allevi, uno dei...


Leggi tutto...
Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it

Francesca Bellola Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it, di cui ha diretto...


Leggi tutto...
Michelangelo Pistoletto: «La mia Mela in Centrale opera aperta al mondo»

pistolettodi Francesca Bellola,

Recentemente la "Mela Reintegrata" è installata definitivamente nella...


Leggi tutto...
Il mondo come lo vorrei Il fotografo Giovanni Gastel tra esordi teatrali e poesia

gastel

di Francesca Bellola

«Da zio Luchino Visconti ho imparato il metodo»

Ha ritratto le donne più...


Leggi tutto...
Mario Lavezzi: un viaggio di musica e parole
lavezzidi Francesca Bellola

Definire la sua attività è riduttivo, è - infatti - compositore,...

Leggi tutto...

Andrea Pellicani: Design, Arte e Sostenibilità

a cura di Francesca Bellola
Il design ha a che fare non solo con l'essere umano, ma con le sensazioni e le emozioni che rendono affascinante e seducente un progetto nella sua interezza. Le firme più autorevoli degli studi milanesi hanno conquistato il mondo grazie anche all'estetica, all'eleganza, alle forme assertive e alla giusta dose di passione ed alchimia nella scelta della qualità dei materiali. Andrea Pellicani, designer, progettista d'interni, nonché artista a tutto tondo si esprime pienamente in questo target innovativo e internazionale,

Leggi tutto...

Arturo Bosetti: la profondità della luce

a cura di Francesca Bellola
«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


Leggi tutto...

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Ricordami

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Visita Pavia in 5 minuti

La Certosa di Milano

Falegnameria di Gregorio