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Palazzo Cusani: Il Giardino di St-Germain e L’Albero-Fiore

artisti costruttori di pace
Chiusura 14/04/2019
CusaniIn occasione del Fuorisalone 2019, lo storico Palazzo Cusani di via Brera 15 ha ospitato Il Giardino di St-Germain e L’Albero-Fiore, un’iconica installazione correlata da un bar di design, frutto della collaborazione tra il designer franco-italiano Marc Ange, di base a Los Angeles, e St-Germain, il liquore francese artigianale preparato con mille fiori freschi di sambuco per ciascuna bottiglia.





via Brera, 15 Milano mappa
Inaugurazione 08/04/2019
In occasione del Fuorisalone 2019, lo storico Palazzo Cusani di via Brera 15 ha ospitato Il Giardino di St-Germain e L’Albero-Fiore, un’iconica installazione correlata da un bar di design, frutto della collaborazione tra il designer franco-italiano Marc Ange, di base a Los Angeles, e St-Germain, il liquore francese artigianale preparato con mille fiori freschi di sambuco per ciascuna bottiglia.

Noto per le sue singolari installazioni, rappresentazioni visive di onirici ricordi d’infanzia, per quest’ultima edizione del Fuorisalone Marc Ange ha fatto vivere Palazzo Cusani, edificio del Diciassettesimo secolo situato nel cuore del Brera Design District, con un’esposizione intitolata “An Extraordinary World”. La mostra ha messo in scena un poliedrico viaggio esperienziale all’interno dell’utopico mondo del designer, partendo dalla corte interna del Palazzo per poi passare al piano principale per un percorso tra inedite creazioni all’insegna dello stra-ordinario.

L’esposizione ha incantato i visitatori non appena hanno varcato la soglia di via Brera 15 e si sono ritrovati nella maestosa corte interna, dove era collocato il fulcro dell’esposizione. Un’opera creata da Marc Ange lasciandosi ispirare dal mondo sensoriale di St-Germain, il liquore francese che ancora oggi segue il metodo di lavorazione artigianale ed è realizzato con fiori freschi di sambuco, selezionati a mano e raccolti una volta all’anno, in tarda primavera. In collaborazione con il brand, Marc Ange ha dunque creato un giardino immaginario, intitolato “Il Giardino di St-Germain”, all’interno del quale sorge L’Albero-Fiore, l’installazione principale.

L’Albero-Fiore è dunque il risultato di una fusione creativa tra il mondo di St-Germain e quello di Marc Ange. Fusione e composizione, intese come risultato di un incontro, sono i due termini chiave nella grammatica creativa di Marc Ange per il Fuorisalone 2019. L’Albero-Fiore rappresenta la personale interpretazione da parte del designer del fiore di sambuco di St-Germain, delicato ed effimero, formato da un’infinità di fiori più piccoli.

“Il fiore di sambuco ha la peculiarità di rappresentare una continua «scala nella scala»: cresce su un albero, ma il fiore stesso è formato da molteplici fiorellini che si diramano. Nasce dunque un gioco di scale che porta ad una relativizzazione della percezione della realtà, molto simile a ciò che spesso accade nella nostra vita. Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo, ciascuna cosa è solamente una questione di punti di vista” commenta Marc Ange.

Nell’opera il fiore di sambuco è simboleggiato da un albero metallico verde e bianco che nasce dalla composizione di iconiche palme, cifra stilistica di Marc Ange, le quali a loro volta scaturiscono da una sfera di materiale sterile. Al suolo, un tappeto di fiori organici che sembrano essere caduti proprio
dall’albero metallico, come a rappresentare l’attimo immediatamente successivo all’effimero momento di fioritura della pianta.
 
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