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Galleria d'Italia, dal "Romanticismo" all'alta cucina

artisti costruttori di pace
Chiusura 17/03/2019
di Clara Bartolini
La passione e la cura con la quale Intesa Sanpaolo sceglie i propri progetti d'arte non possono che portare grandi successi. Ultimo in termini temporali, il premio ricevuto a Bruxelles dal Parlamento Europeo per "Magnati del XXI secolo": Innovation in Corporate Art Award 2018. Vinto per lo sviluppo di collaborazioni internazionali innovative, vedi la collezione Agrati esposta a Gallerie d'Italia, e le sinergie con istituzioni di altri Paesi."
Piazza Scala, Milano mappa
Inaugurazione 26/10/2018
La passione e la cura con la quale Intesa Sanpaolo sceglie i propri progetti d'arte non possono che portare grandi successi. Ultimo in termini temporali, il premio ricevuto a Bruxelles dal Parlamento Europeo per "Magnati del XXI secolo": Innovation in Corporate Art Award 2018. Vinto per lo sviluppo di collaborazioni internazionali innovative, vedi la collezione Agrati esposta a Gallerie d'Italia, e le sinergie con istituzioni di altri Paesi.

Il successo di "Romanticismo", l'ultima mostra prodotta per Gallerie d'Italia e il Museo Poldi Pezzoli ne è la prova. Lo straordinario successo di pubblico ha superato qualunque aspettativa, ha davvero smosso anche i più pigri. Sarà stata la voglia di poesia, di natura, di serenità, sentimenti tutti risvegliati dalla qualità e bellezza assoluta dei capolavori esposti. Ne abbiamo già parlato, ma vale la pena di soffermarsi sulla preziosa curatela di Fernando Mazzocca. Entrando alla mostra, già le splendide sculture dei grandi Lorenzo Bartolini, Pietro Tenerani e Vincenzo Balena, sono di potente impatto. Ma i capolavori di Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Ippolito Caffi, Carlo Canella, Massimo D'Azeglio, Giovanni Migliara, Angelo Inganni, solo per citarne alcuni, immergono nella poetica del tema e sono vere opere d'Arte. Tra gli artisti provenienti da altri paesi Jean-Baptist Camille Corot, William Turner, Caspar David Friedrich e molti ancora.
Ogni sala coinvolge a pieno, la natura si mostra con delicatezza e colori che paiono rubati ai sogni. Forse è proprio questa la ragione del successo speciale di questa mostra, la voglia di ognuno di una bellezza da sogno, rasserenante, pacata o potente che sia. Se ne esce appagati, sereni e con la bellezza nel cuore.

Ma, prima di uscire, ecco la novità da non perdere. Il 27 novembre è stato inaugurato il ristorante Voce Aimo e Nadia. Dopo un importante rinnovo architettonico, lo spazio dedicato alla ristorazione si colloca al fianco di altri due ambienti, la caffetteria e il bookshop. L'offerta di Gallerie d'Italia si arricchisce di questa proposta che intreccerà la cucina di tradizione con le forme artistiche in scena al museo, e i prodotti provenienti dal territorio e da tanti ottimi produttori italiani. Un nuovo punto di riferimento per gli amanti della grande cucina. Alessandro Negrini e Fabio Pisani, patron e chef di Aimo e Nadio, assicurano l'esperienza e l'alto livello della ricerca in questo settore. Che dire, complimenti ad Intesa Sanpaolo che collabora attivamente per rendere sempre più appetibile una visita alle bellezze e alle qualità culinarie di Milano. Non perdete l'occasione per una visita a questa magnifica sede museale, alla mostra, e al ristorante naturalmente.
 
 Galleria d'Italia, dal Partecipa al gruppo facebook OK ARTE - Artisti Costruttori di Pace
 
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«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


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